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Dal
1978, con l’attuazione della legge
194, il servizio si occupa inoltre
delle procedure relative
all’interruzione volontaria di
gravidanza, impegnandosi non solo
sotto il profilo medico, ma anche
psicologico, pedagogico, sociale e
legale nell’affrontare i problemi
personali e interpersonali che possono
insorgere.
Oltre
alla sfera della sessualità, della
procreazione e della salute della donna,
le aree di intervento dei consultori
riguardano anche i problemi relazionali
di coppia e di famiglia.
I consultori sono un servizio dell’ASL
e agiscono in collegamento con gli altri
servizi socio-sanitari esistenti nel
territorio.
Il
servizio offerto dal consultorio
familiare pubblico è totalmente
gratuito e possono usufruirne
“tutti i cittadini italiani e (...)
gli stranieri residenti o che
soggiornino, anche temporaneamente, su
territorio italiano”, quindi anche
tutti coloro che non siano iscritti al
Servizio Sanitario Nazionale.In
caso di bisogno di informazioni da
chiedere a personale non medico, ci si
può recare presso la struttura
liberamente durante gli orari di
apertura. Le visite e le consulenze con
i medici o altri professionisti,
avvengono invece previo appuntamento.
A chi si rivolge
Come già detto, il consultorio è principalmente
un punto di riferimento per le donne,
in quanto più coinvolte nella
procreazione.
Queste strutture offrono infatti, le
informazioni e i mezzi necessari a
promuovere o prevenire la gravidanza,
tutelando in questo modo la salute della
madre e del bambino sin dal suo
concepimento.
Tali servizi, tuttavia, hanno anche il
compito di occuparsi, più in generale,
dei problemi che riguardano le relazioni
tra i membri di una coppia (problemi
sessuali, relazionali...) o tra
familiari (genitori e figli).
Prestazioni
fornite
-
visite
ostetrico-ginecologiche alle donne
in età fertile
-
assistenza alla
donna in gravidanza
-
corsi di
preparazione al parto
-
prescrizione ed
applicazione di contraccettivi
-
attività di
certificazione e colloqui relativi
l’interruzione volontaria di
gravidanza
-
attività di
diagnosi precoce dei tumori
femminili (pap-test, visite
senologiche)
-
prevenzione
delle malattie sessualmente
trasmesse
-
attività di
informazione, di educazione alla
sessualità e alla procreazione
responsabile, presso il consultorio
o realtà esterne, rivolte a singoli
od a gruppi, con particolare
riferimento alle scuole
Consultorio
privato
La stessa legge 405
del 1975 prevede altre due tipologie di
consultori:
a) consultori
familiari riconosciuti dalla Regione
che abbiano finalità sociali, sanitarie
e assistenziali senza
scopo di lucro;
b) consultori
familiari riconosciuti dalla Regione e
convenzionati con le ASL.
Le finalità e i servizi offerti dai
consultori privati sono gli stessi dei
consultori pubblici.
Nei consultori privati di tipo a) si accede previo
appuntamento anche telefonico e vengono
applicate delle tariffe da considerarsi un “contributo di partecipazione al
sostegno economico di tutte le attività
e dei servizi sociosanitari che la
sezione mette a disposizione del
pubblico in campo sanitario”, quindi abbastanza
contenute.
Anche nei consultori di tipo b) si accede previo
appuntamento e ci si deve presentare con
la richiesta del medico, il pagamento
consiste nel solo ticket.
I
consultori privati esistevano già prima
della legge del 1975, sorsero proprio
per colmare la carenze delle strutture
pubbliche.
Il
primo ad essere stato aperto in Italia
è stato grazie all’AIED
(Associazione Italiana per
l’Educazione Demografica) nel 1955.
Da allora l’AIED ha aperto numerose sezioni in tutta
Italia.
Nei suoi scopi: diffondere
il concetto e il costume della
procreazione libera e responsabile,
stimolare la crescita culturale in
materia di sessualità, contrastare
ogni discriminazione fra uomo e donna
nel lavoro, nella famiglia, nella società,
combattere
ogni forma di violenza sessuale e sui
minori, promuovere
iniziative volte a migliorare la qualità
della vita e a tutelare la salute della persona sia a livello individuale sia
collettivo.
L’AIED,
i cui utenti diventano automaticamente
soci, offre
una serie di servizi nel campo della
medicina, della psicologia, del sociale
e della consulenza legale. L’équipe
è composta da ginecologhe, ostetriche,
psicomotriciste, andrologi, dietologi,
pediatri, psicologi, sessuologi,
avvocati.
La sua attività si svolge principalmente entro 4 settori:
1.
settore medico:
servizi diagnostici preventivi
(pap-test, visite senologiche),
consulenze sulla contraccezione e per
l’interruzione volontaria di
gravidanza, controlli ginecologici e
andrologici, diagnosi prenatale,
incontri di preparazione alla nascita e
assistenza alla neo-mamma a domicilio,
visite pediatriche, incontri mamma-papà-bambino;
2.
settore psicologico:
consulenze e terapie psicologiche e
sessuologiche individuali, di coppia e
di gruppo; gruppi formativi e
informativi a tema (disturbi del
comportamento alimentare, disagio
adolescenziale...);
3.
settore legale:
consulenze legale in merito di
separazione, divorzi; mediazione
familiare (intervento di un’équipe
psico-legale-pedagogica con formazione
comune in psicologia giuridica);
4.
settore interventi scuola:
corsi di educazione sessuale presso
scuole medie e medie superiori;
formazione, sostegno e informazione per
insegnanti e genitori.
A
cura di Diana
Braconi
,Psicologa
Collaboratrice
Aied - Milano
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