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Come
in ogni disfunzione sessuale, anche per
la precocità esistono le
cause organiche (brevità del
frenulo del prepuzio, flogosi delle
basse vie urinarie, uretriti,
prostatiti, diabete, arteriosclerosi,
abuso di droghe, sclerosi multipla e
alcolismo, nonchè l’assunzione di
alcuni farmaci, possono determinare in
percentuali variabili l’eiaculazione
precoce) e le cause psicologiche, per esempio l’ansia.
Mentre
la causa immediata dell'eiaculazione
precoce è specifica, le cause
originarie e remote che sono
responsabili dell'ansia
provocata da un'intensa eccitazione
sessuale e dalla creazione di un
meccanismo di difesa contro questa
stessa eccitazione, hanno contenuti
molto diversi.
La
maggior parte degli eiaculatori precoci
rileva ansia quando il piacere sessuale
è prolungato e intenso, ma i motivi
soggettivi sono diversi. Molti di loro
si sono abituati a raggiungere l'orgasmo
subito a causa della fretta
a cui erano costretti nelle loro
esperienze sessuali giovanili. Altri
invece soffrono di ansia
legata alla prestazione sessuale e
hanno paura di raggiungere l'orgasmo
troppo presto e di perdere l'erezione,
mentre altri ancora hanno
sensi di ostilità contro la partner o
si sentono poco rilassati con lei. Molti
provano ansia per ogni sensazione di
piacere: tendono per esempio a mangiare
in fretta, allo stesso modo con cui si
eccitano in fretta e non riescono a
gustare il cibo proprio come non
riescono a godere delle sensazioni
sessuali. Fanno parte di quel gruppo che
è definito degli
“ipereccitati”,
probabilmente la
tipologia più frequente. Comunque,
nella maggior parte di questi soggetti
la qualità dell'ansia sessuale è di
tipo blando e moderato e si lascia
quindi estinguere facilmente da
un’adeguata terapia.
E
tu, che tipo sei?
Sono state individuate tre categorie di
persone che richiedono aiuto per questo
sintomo: uomini insicuri e ansiosi che hanno relazioni con donne piuttosto
aggressive e castranti; uomini tesi a dimostrare
la propria virilità a tutti i
costi, in perenne competizione con altri
uomini, preoccupati di una prestazione
che ritengono insoddisfacente, e uomini
giovani e inesperti che hanno i loro
primi rapporti con coetanee.
La
terapia sessuale, spesso la più
indicata, prevede una serie di mansioni
che la coppia svolge nell’intimità
della propria casa, e che aiutano
l’uomo a concentrarsi
sulle sensazioni piacevoli che
precedono l’orgasmo per poterle riconoscere e
gestire in un modo diverso. Tutto
questo è preceduto da una analisi delle
difficoltà che impediscono di vivere il
rapporto in modo piacevole, e delle
eventuali relazioni distruttive che si
creano all’interno della coppia.
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