Come è potuto succedere che la persona
cui dedichi a stento qualche attenzione
sia la stessa che una volta amavi e
apprezzavi, e a cui dedicavi tutto te
stesso? Quando una relazione raggiunge
un punto in cui disattenzione e pretese
sostituiscono gratitudine e
apprezzamento, si entra in una zona
pericolosa. Che fare? Comincia a
considerare che le cose che il partner
fa per te non sono proprio obbligatorie.
Scrivi tutte le azioni che svolge per te
ogni giorno, e poi chiediti per quante
di queste dimostri mai il minimo
apprezzamento o la tua gratitudine.
Eppure, basterebbe un semplice "grazie".
Non
indovinare
Evita di indovinare quello che il tuo
partner sta pensando e sentendo, perché
potresti sbagliarti e finire
(inutilmente) per litigare. Quante volte
ci capita di trarre
conclusioni sbagliate, e di
scoprirlo dopo troppo tempo o solo per
caso? A volte arriviamo ad attribuire al
partner intenzioni, fantasie e desideri
che sono falsi, o solo parzialmente
veri: un partner distante potrebbe
essere semplicemente triste o afflitto
da problemi, e così via. Allora
non presumere, controlla!
Non
accusare
Come
è facile dire "è tutta colpa
tua". Senz'altro molto più
facile che chiedersi se si ha qualche
ruolo in una situazione insoddisfacente.
Accusare non risolve i problemi, ma non
solo, solitamente innesca una reazione
negativa per cui alla prima accusa
ne segue un'altra, e così via
all'infinito. Le accuse impediscono di
fermarsi a riflettere sulla realtà e
fondatezza di un'affermazione, e
soprattutto di stare in tema: una tira
l'altra, come le ciliegie, e in un
attimo si passa da quello che si voleva
dire ad accuse a tutto campo, sempre più
offensive e sempre meno pertinenti.
Non
ignorare i suoi messaggi
Non pensare di poter sempre capire le
motivazioni più profonde del partner o
le sfumature più sottili del suo
comportamento. E' difficile essere
obiettivi quando si è coinvolti in una
relazione, e si fa leva, più che altro,
sull'abitudine. Invece ascoltare
è importantissimo: ascoltare come
farebbe un amico, una persona che si
occupa di noi, cioè
con attenzione e con amore.
Non
dire sì quando pensi no
A volte abbiamo qualche remora a
esprimere le nostre vere opinioni al
partner: temiamo che si irriti o sia
deluso da noi. Allora, invece di essere diretti
e chiari rispetto a quanto pensiamo,
finiamo per acconsentire a cose che poi
non saremo disposti ad accettare,
causando alla fine più guai e più
discussioni di quanto sarebbe avvenuto
se fossimo stati sinceri dall'inizio.
Uno dei più grandi danni che un
atteggiamento falsamente condiscendente
apporta alla relazione di coppia
consiste nel sottrarle sincerità;
e una relazione insincera manca di
intimità e di onestà, e in definitiva,
di spessore. Dovremmo cercare di
ricordare che le discussioni non
necessariamente conducono alla rottura,
ma anzi spesso servono ad avvicinare i
partner ancora di più, creando un
legame più stretto.
Non
usare il silenzio come un'arma
Il
silenzio può essere un'arma letale.
E' ovviamente più facile affrontare una
discussione non violenta nella quale
almeno si è in grado di capire che cosa
disturba l'altro, piuttosto che un
silenzio glaciale nel quale si è
costretti a tentare di indovinare in
quante maniere il partner ci sta
odiando. Allora, se non si vuole
uccidere il rapporto, è bene imparare a
esprimere
il risentimento in maniera tale da
farlo ascoltare, capire e risolvere.
Come si può imparare a dire tutte
quelle cose che sono difficili da dire?
E come si può imparare a farsi
ascoltare? Con molta pazienza
e con molta sincerità,
partendo da affermazioni di rinforzo
positivo (va tutto bene, ma…) e
proseguendo sui propri punti con una
certa fermezza. E stando al tema: è inutile affrontare dieci questioni in una volta, meglio
concentrarsi su una sola e risolverla,
che iniziare una guerra a tutto tondo
oppure tacere e continuare a nutrire
tonnellate di astio silenzioso.
Non
dare in escandescenze
E' talmente banale che si potrebbe quasi
evitare di dirlo, ma le relazioni
migliori sono quelle in cui le
interazioni tra i partner sono migliori.
La qualità della vita di una coppia è
data da molti elementi, ma il modo in
cui due persone interagiscono ogni
giorno è fondamentale: una coppia in
cui si urla e ci si insulta facilmente e
per ogni minima cosa è ben diversa da
una in cui ci si parla, si discute e si
litiga senza perdere rispetto per
l'altro, e in cui gli scambi sono per la
maggior parte gentili
e amorevoli perché il piacere di
stare insieme all'altro è forte e
costante. Comunicare
non basta: bisogna comunicare nel modo
giusto.
Non
minacciare
Anche la relazione più amorevole può
degenerare in una lotta estenuante tra nemici. Non minacciare mai il tuo partner e non
comportarti mai in maniera da
spaventarlo, intimidirlo o tormentarlo.
Se chiedessimo alle coppie i cui partner
si tormentano a vicenda se veramente
intendono ferirsi l'un l'altro, la
risposta sarebbe probabilmente negativa.
Si può arrivare a comportamenti
estremi quando si è tentato per
troppo tempo di affrontare l’altro in
modi civili senza ottenere alcun
risultato, perché l'impotenza rende
cattivi e in mancanza di risultati,
spinge a ferire.
Non
sminuire il partner
Questo è uno dei più grandi torti che
possiamo fare a un essere umano:
sminuire le sue vittorie, le sue capacità,
le sue amicizie, le sue conquiste, le
sue sofferenze… non prendere mai sul
serio un'altra persona è una forma
particolare e sottile di crudeltà
mentale ed è un pessimo segno
riguardo a chi è incapace di misurarsi
con gli altri da pari a pari. Nel pieno
della rabbia ognuno di noi è capace di
pensare, e poi di dire, cose
cattivissime; da alcune di queste si può
tornare indietro, ma se
l'umiliazione che abbiamo provocato
nell'altro è troppo forte, il rapporto
può essere compromesso. Oltretutto,
raramente in questo modo si arriva alla
soluzione di un eventuale conflitto,
perché l'altro sarà tentato di negare,
oppure di rispondere per le rime.
Non
cercare alleanze esterne
Quando le cose non vanno bene tra due
persone, aggiungere alleati è inutile e deleterio. Se siete arrivati a un
punto morto, se vi rimproverate
continuamente le stesse cose e la
situazione non cambia mai,
l'introduzione di altre persone nello
scenario non renderà la situazione più
semplice o più gestibile.
Lasciate il mondo fuori dalla porta:
siete adulti e responsabili, voi soli
sapete se c'è ancora qualcosa da
salvare o se è troppo tardi. Se
continuate a girare in tondo ma vorreste
davvero provare a far tornare tutto come
– o meglio – di prima, cercate un
aiuto professionale, cioè una persona
esterna alla vostra coppia e alla vostra
storia che non “tenga” né per voi,
né per il vostro partner.